Della bufala. Intesa come una delle belle arti

Posts Tagged ‘Letizia Moratti’

Ultim’ora : Berlusconi ricoverato per attacco di pisapismo. La reazione delle Olgettine.

Posted by pocavista su 30 maggio 2011

  Berlusconi, affetto da priapismo politico e fautore del bunga bunga, nell’apprendere la notizia della massiccia vittoria del centrosinistra sembra sia stato colto da un attacco di pisapismo persistente.  Il fastidioso fenomeno – che debilita fortemente la sfera privata del Presidente – è stata accolto con un sospiro di sollievo dalle Olgettine. E da alcune parlamentari.


La stessa statuetta di Priapo di proprietà del Presidente, conservata gelosamente nelle stanze del bunga bunga, sembra abbia registrato delle incresciose defaillances. Per il Dio pagano, si tratterebbe della prima volta, dopo una millenaria storia di successi.

La pompetta presidenziale, dopo l'emorragia di voti verificatasi in tutta Italia, perde continuamente pressione (pisapismo persistente). Perciò non riesce più a risollevare le sorti del Leader del Popolo dell'Amore

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Le gravi colpe di Pisapia per la prima volta svelate.

Posted by pocavista su 26 maggio 2011

Il Pisapia desnudo.

Dopo la campagna di delegittimazione di Pisapia da parte di Berlusconi e della Moratti, si sono scatenati migliaia di fans sulla pagina Facebook di Pisapia.

La creatività del popolo di Internet ha fornito migliaia di definizioni falsamente denigratorie e paradossali di Pisapia, che di fatto neutralizzano i tentativi goffi e affannati della destra di farne un “ladro d’auto”, complice e sodale di terroristi islamici, zingari e clandestini.

Nel frattempo la Moratti ha cercato di rifarsi il look per il ballottaggio : ma a questo punto, più che una nuova strategia di comunicazione, le sarebbe forse più utile il viaggio della speranza a Lourdes.

La Moratti cerca ora di farsi un nuovo look : ma forse le serve una vera magia o un miracolo


I cento volti di Pisapia, “Il Signore delle Moschee”

Ecco le migliori 100 definizioni di Pisapia (P##) che abbiamo selezionato da Facebook e dintorni

  1. P## ha proposto la camera del buco. Ma è per l’ozono.
  1. P## è il vero autore de “Il Signore delle Moschee”
  2. P## da bimbo, per dispetto, faceva i tagli ai quadri di Fontana
  3. P## scrive messaggi porno nei cessi degli Autogrill, ma lascia il cellulare della Moratti
  4. Gli scheletri hanno P## nel proprio armadio
  5. P## sparse la voce che nel settore Z dell’Heysel davano birra gratis
  6. Il Mar Morto scoppiava di salute prima che arrivasse P##.
  7. P## ha insistito con Noè per caricare una coppia di zanzare sull’Arca
  8. Da quando c’è P## anche i continenti vanno alla deriva.
  9. P## è il chirurgo plastico della Santanchè
  10. P## è stato il maestro di recitazione di Nicoletta Braschi.
  11. Se la notte sei solo e hai tanto freddo, P## è quello che si sta facendo tua moglie.
  12. P## è l’unico che scambierebbe il suo fustino con due dei tuoi
  13. P## era il vero utilizzatore della carta di credito di Minzolini
  14. P## ha comprato di nascosto la casa a Scajola
  1. P## farà suonare “O mia bela Madunina” alla banda comunale con la vuvuzuela
  2. P## in realtà è la Moratti senza la parrucca
  3. P## era alla guida del motorino su cui è fuggito il Mullah Omar dall’Afganistan
  4. P## voterà P##. Pur conoscendone il programma.
  5. P## gestisce di nascosto uno spaccio di scilipoti.
  6. P## ha presentato Yoko Ono a John Lennon.
  1. P## ha portato Ruby ad Arcore, dicendo che era la nipote maggiorenne di Mubarak
  2. P## è il pusher di Don Seppia …e forse anche di La Russa
  3. P## guarda solo i c. d. Rom Zingarelli e ascolta esclusivamente “I Nomadi”.
  4. Quando il colonnello Kurtz di Apocalipse now dice “L’orrore..l’orrore” prima di morire è perché ha visto P##.
  5. P## cancellava col bianchetto i nomi dalla lista di Schindler.
  6. Sullo zerbino di casa P## c’è scritto: “hellcome”.
  7. Nel laboratorio segreto del suo castello, P## ha dato vita a un inquietante OGM di nome Ghedini
  8. P## organizza le code in modo che la tua sia sempre la più lenta.
  9. P## ha presentato Lele Mora a se stesso.
  10. P## fece un tuffo a bomba al largo di Fukushima, provocando qualche disagio al Giappone
  11. Quando P## pulisce casa, Milano si riempie di polveri sottili.
  12. Se ascolti un qualsiasi disco degli AC/DC al contrario, si sente la parola “P##”
  13. P## chiede sempre : “quando nascerà?”, alle donne grasse.
  14. In 16 anni P## non ha mai informato Fini di quello che Berlusconi faceva votare in Parlamento!
  15. Dopo accurate analisi, si è appurato che il calendario Maya coincide con l’agenda di P##.
  16. P## una volta ha suggerito a Vittorio De Sica : perché non fai un figlio?
  17. Per un fenomeno sconosciuto alla scienza, vicino a P## non c’è mai campo.
  18. P## è la vera “fidanzata segreta” di Berlusconi.
  19. P## lavorava all’anagrafe quando nacque Pippa Middleton.
  20. P## è talmente perfido che lascerà vincere la Moratti.
  21. P##, la notte di Natale, lascia acceso il camino.
  22. P## vendeva le enciclopedie per strada chiedendo: “Hai qualcosa contro i ragazzi che sono stati in comunità?”
  23. Al supermercato P## stacca i codici a barre dalle confezioni di mortadella e li attacca su quelle di salmone. Poi va alla cassa.
  24. Quando tu non sai la risposta, P## alza la mano.
  25. P## ti dice “state mansi raga, domani mi offro in mate”. E poi scompare per una settimana.
  1. P## ti sveglia la domenica mattina per regalarti La Torre di Guardia
  2. P## va a 90 all’ora in terza fila in autostrada. E ha pure il cappello.
  3. P## ha veramente rubato un’auto. Era una Duna.
  4. P## si salverà dall’Inferno, perché servirebbe un girone ad hoc e non ci sono i fondi.
  5. Senza P##, Eschilo avrebbe fondato la commedia, non la tragedia
  1. P## sventa furto d’auto di una signora; la Moratti: “Grazie, non so come avrei fatto senza la mia macchina del fango”
  1. P## come hobby attacca cartelli con la scritta “pelati di merda” alla schiena di quelli che stanno per passare davanti a un raduno di naziskin.
  1. P## l’anno scorso è andato al mare ad Avetrana.
  2. P## ga el suv, l’è un bauscia milanes …
  3. P## si faceva tenere fermi i chiodi da Padre Pio per attaccare i quadri.
  4. P## ha iscritto all’albo Sallusti e Belpietro.
  5. P## non fa sesso sicuro; la Moratti non fa sesso, sicuro!
  6. P## proporrà una revisione del Concordato. Per dare l’otto per mille solo ai preti pedofili
  7. P## ad Annozero interrompe il pubblico.
  8. P## fu il primo a scrivere “xkè” e “ti lovvo”.
  9. P## ha convertito Palpatine al lato oscuro della forza
  10. P## una volta ha chiesto una mano alla Venere di Milo.
  11. P## è stato l’istitutore delle buona maniere di Vittorio Sgarbi
  12. P## bussa sempre 2 volte.
  13. P## si tira le piste ciclabili.
  14. Il figlio di P## si chiama Nathan Falco.
  15. P## non va demonizzato, ma esorcizzato.
  1. P## ha messo due confezioni di Cialis nella doccia di Strauss Kahn. Poi si è travestito da cameriera.
  2. E’ stato P## a ridurre in quel modo Sallusti.
  3. P## era l’insegnante di italiano di Di Pietro.
  4. P## uccide a bastonate i cuccioli di foca. Non per la pelliccia: per hobby.
  5. P## si scaccola di nascosto. Nella stanza del muco.
  6. Con P## la Borsa sarà ribattezzata Suk
  7. P## istigherà i Rom a costruirsi delle case, così gli italiani potranno derubarle
  8. Con P## alla prima della Scala quest’anno canterà Khaled
  9. P## ha rubato la prima ragazza ad Hitler e poi gli ha detto che era ebreo.
  10. P## ha inventato il colesterolo cattivo per sconfiggere quello buono.
  11. P## ha suggerito a Bill Gates di lanciare Windows Vista.
  1. Se ascolti i comizi di P## al contrario, senti il manifesto delle Bestie di Satana.
  2. Picasso volle immortalare la natività di P## nel quadro “Guernica”.
  3. Gli attentatori delle torri gemelle si schiantarono gridando “P## Akbar
  4. P## è il ghost writer dei libri di Vespa e delle poesie di Sandro Bondi
  5. P## si accese una sigaretta alla stazione di Viareggio il 29 giugno 2009 alle ore 23:48.
  6. P## lancia bustine di eroina oltre la recinzione di S.Patrignano
  7. Quando chiamano Houston per un problema, quel problema è P##.
  8. P## è così cattivo, che è l’unico a cui Belpietro riesce simpatico.
  9. Se vince P##, i milanesi dovranno lavare i vetri alle auto dei rom.
  10. P## ha insegnato a sorridere all’avv.Previti.
  11. Due rette parallele non si incontrano mai perché P## ne ostacola l’amicizia.
  12. P## aiuta le vecchiette ad attraversare l’autostrada.
  13. P## vuole un solo naviglio a Milano: lo Stige.
  14. P## era invidioso del talento di Salieri.
  15. Se lecchi i volantini di P##, poi ti butti dalla finestra credendo di essere P##.
  16. P## è comunista, ma nel suo simbolo la falce è un’altra.
  17. Olindo e Rosa avevano il terrore di incrociare P## sul pianerottolo.
  18. P## non solo è favorevole al fine vita, se ne occupa direttamente.
  1. P## ama così tanto le tasse che ha chiamato sua figlia Iva.
  2. P## mette l’acido nelle acquasantiere delle chiese per far ustionare le dita ai fedeli
  3. Prima di incontrare P##, “L’Urlo” di Munch era “La Risata” di Munch.

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Strategia dell’Untore. Da Alessandro Manzoni a Letizia Moratti : scovato un gay islamico clandestino di etnia Rom che si droga al Leonkavallo e che vota Pisapia.

Posted by pocavista su 23 maggio 2011

Le strategie comunicative di Berlusconi 

In questo blog abbiamo già parlato di alcune delle strategie comunicative adottate negli ultimi anni da Berlusconi :

  • delegittimazione dell’avversario (Metodo Boffo)
  • banalizzazione delle critiche (si tratta di puro gossip e di invidia da parte dei “sinistrati”);
  • rovesciamento delle parti (è stata lesa la privacy di B.; B. vittima della magistratura rossa; i sinistri sono i violenti e noi il popolo dell’amore );
  • agenda setting (TV e giornali parlano prevalentemente di argomenti che avvantaggiano B., come immigrazione, criminalità, divisioni nello schieramento avversario. I problemi reali del paese passano in secondo piano);
  • strategia della distrazione (per es. non si parla più di nucleare e si cancella il referendum; si riempie la TV di Grandi Fratelli, Isole dei Famosi, Amici e Fattorie);
  • sabotaggio mediatico (interruzioni continue degli avversari per neutralizzarne gli argomenti nei confronti TV; telefonate minacciose di B. e di Masi ai talk show televisivi; uso del metodo “panino” delle notizie: si fa parlare prima un esponente del governo che pone il tema, poi un esponente dell’opposizione, infine un esponente della maggioranza che lo attacca, sulla base del principio che chi parla per ultimo ha sempre ragione);
  • teoria del complotto, la più redditizia : c’è un bravuomo che lotta da solo contro tutti quelli che “non lo fanno lavorare”. Chi si metterebbe di traverso? La magistratura “rossa”, i non meglio identificati “poteri forti”, i “ribaltonisti”, i Follini, poi i Casini e infine i Fini. Ma anche l’Unione Europea, il Quirinale, il CSM, il Consiglio di Stato, la Costituzione, i giornali, Santoro e Floris. Ah, scusate mi dimenticavo : perfino le opposizioni parlamentari.

Ma nei momenti critici di una campagna elettorale si fa ricorso anche ai trucchi più sporchi. Vi ricordate di Rutelli in corsa a sindaco di Roma per il dopo Veltroni nel 2008? In quindici giorni Rutelli, largamente in testa al primo turno, perse 97.000 voti e Alemanno ne guadagnò 91.000. Cosa era successo? Quattro stupri in undici giorni, finiti ad ogni ora del giorno e della notte sui TG e sui giornali. Celebre la dichiarazione di Maurizio Gasparri (Pdl),: “La Roma di Prodi, Rutelli e Veltroni è il regno del terrore e dello stupro”.

Barbara Palombelli e Francesco Rutelli messi a nudo

Dopo quindici giorni di martellamento mediatico, Alemanno venne percepito come l’unico che avrebbe potuto mettere fine al degrado sociale della capitale. E l’incolpevole Rutelli – già fiaccato dalla riesumazione della leggenda metropolitana che voleva sua moglie Barbara Palombelli beneficiaria della STA (in realtà azienda interamente comunale) che riscuoteva i parcheggi a Roma – come il responsabile di tale situazione.

Ci fu senza dubbio anche un effetto di trascinamento, dovuto alla vittoria alle politiche di quindici giorni prima di Berlusconi, visto che molti saltano sempre sul carro del vincitore. Ma decisivo fu il risalto dato alle violenze (per alcuni assai sospette) dalle TV nazionali : un famoso giornalista TV, poi passato alla concorrenza, ha ricordato che a Mediaset – a vittoria di Alemanno ottenuta – ci furono brindisi al grido di “missione compiuta”. Non ne abbiamo riscontri diretti, ma ciò appare assai verosimile.

La strategia dell’untore a Milano

A Milano la partita resta ancora aperta. Dopo il colpo basso del confronto TV, in cui la Moratti ha rivolto accuse false a Pisapia non dandogli possibilità di replica, adesso Berlusconi e i suoi stanno abbandonando la strategia dello scontro istituzionale con altri organi dello stato e con la costituzione che a Milano non sembra aver sortito effetti.

La supposta aggressione alla mamma di un assessore comunale PdL da parte di un fantomatico fan di Pisapia armato di fischietti e volantini sembra essere una montatura (vedi dichiarazione di una testimone e sequenza fotografica su http://letteraviola.it/2011/05/ecco-come-gli-sceneggiatori-del-pdl-creano-tragedie-contro-pisapia-foto/).

Ma fornisce argomenti a chi vuol accreditare l’immagine di una Milano “ostaggio dei violenti fan di Pisapia”. Berlusconi non a caso si è buttato a pesce sull’episodio ed è andato in ospedale a fare il buon samaritano, visitando l’aggredita con regolamentari TV al seguito.

Adesso si adotta la strategia dell’untore e si punta al bersaglio grosso degli umori viscerali : ecco zingaropoli, la città in mano al Leonkavallo, ai drogati, ai clandestini, ai comunisti, ai violenti, ai gay e agli islamici.

Il Comitato elettorale di Pisapia ha denunciato l’esistenza di ragazzi che andrebbero in metro per giornate intere con stereo a tutto volume infastidendo i passeggeri e facendosi passare per fan di Pisapia; geometri e operai che vanno in giro per Milano, come nel celebre episodio di “Amici miei”, a prendere le misure per costruire fantomatiche moschee; zingari che distribuiscono volantini pro-Pisapia. Si costruiscono episodi di violenza a danni di sostenitori della Moratti.

In un colpo solo la Delta Force berlusconiana tenta di dare vita a un OGM chimerico : un gay islamico clandestino di etnia Rom che si droga e frequenta i centri sociali e che vota Pisapia. Siccome le chiacchiere TV non impressionano più di tanto, si cerca allora di dimostrare “in corpore vili” quello che diverrebbe Milano con la vittoria di Pisapia : città in balìa di zingari gay islamici e drogati.

Achtung banditen!

Ma pensiamo che questo non sia sufficiente. Nelle prossime probabilmente si cercherà di alzare ancora di più la tensione. Riportiamo alcuni commenti apparsi ieri sul sito WEB de Il Giornale:

#167 focacola (6) il 22.05.11 alle ore 18:04 scrive:

Facciamo una scommessa? Mi gioco la dentiera che prima del ballottaggio accadrà un gravissimo episodio di violenza. Ne sarà vittima un esponente o un simpatizzante del pdl milanese. Il fatto susciterà tale impressione da indurre gli elettori moderati a votare in massa per la Moratti…

Rincara la dose #57 Rondò Veneziano (257) che, il 22.05.11 alle ore 13:29, scrive: “Non credo che basterà la mamma dell’assessore che viene aggredita, buttata a terra e scalciata per strada. Qui ci vuole qualcosa di più dirompente, tipo una bella bomba islamica in piazza duomo o Lassini che viene rapito dalle BR e scrive un bel memoriale dalla prigionia.”

Nel frattempo i crociati del Popolo dell’Amore si stanno mobilitando in difesa dei valori cristiani : #164 Random64 (3007), il 22.05.11 alle ore 18:01, scrive:

o si costringe la sinistra parlamentare (che fiancheggia sta teppaglia) ad abbandonare questo schifo o si utilizzi il duro manganello della repressione delle forze dell’ordine… si vada dentro i centri sociali, leoncavallo o simili e si sgomberino con la forza dove “forza” sta bastonate fra i denti… li rilasceranno? pazienza saranno zoppi e senza “denti” , volete che non lo capiscano? siamo sotto lo scacco della solita “bestiaccia rossa” a quattro zampe: una in parlamento, una nelle piazze, una nell’amministrazione ,una nella giustizia..iniziamo a “pestarne” qualcuna..

Pisapia raffigurato da "Libero", il 19 maggio 2011

Giustamente Pisapia, preoccupato di quello che può succedere, ha chiesto ai propri sostenitori di “volgere cristianamente l’altra guancia”. Per uno fatto passare per “paladino di zingari gay islamici” non c’è male. Bravo Pisapia.

Siamo curiosi di vedere quello che succederà i prossimi giorni. Nel frattempo Youreporter pubblica un video sui controlli di polizia fatti a chi contesta – civilmente – la Moratti.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/22/vietato-contestare-la-moratti-2/112982/

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