Della bufala. Intesa come una delle belle arti

L’avreste mai detto? Sallusti è un guardone che si chiude in bagno con le foto della Santachè! Chi di Metodo Boffo colpisce, di Metodo Boffo perisce.

Posted by pocavista su 7 marzo 2011

Ormai l’allievo ha superato il maestro.

Sallusti, dopo aver aver fatto l’apprendista da Feltri, si è messo in proprio e ha dato nuovo vigore alla nobile arte del lancio del fango (il cosiddetto “Metodo Boffo”). Ciò in vista della riforma che il plurinquisito Berlusconi intende attuare sulla giustizia. Cose che succedono solo in Italia.

Dopo i calzini turchesi del giudice Mesiano, adesso i magistrati vengono fatti passare da Il Giornale per matti (ieri) e guardoni (oggi) : Sallusti sta preparando il terreno per il processo di Milano contro Berlusconi (caso Ruby) e per la riforma della giustizia, che dovrebbe sistemare una volta per tutte i conti con quella parte della magistratura che ancora si ostina a fare il proprio lavoro.

I metodi barbarici di Sallusti, Feltri, Brachino e company, ormai stanno trasformando il sistema dell’informazione in una vera e propria fabbrica del fango.

Marcello Veneziani, che all’inizio dell’anno su Il Giornale auspicava un diverso e più sereno uso dell’informazione, si è rifugiato nella sua rubrica del “Cucù” e ormai lascia il campo libero ai veri squadristi dell’informazione. Altro che libero confronto delle idee : ormai c’è solo fango e manganello. Lui, il Marcello, in fondo in fondo, è un fascista buono.

Applichiamo anche noi il “Metodo Boffo”

Cosa direbbero i “veri” liberali di destra se anche ai loro rappresentanti venisse applicato il “metodo Boffo”? La regola la conosciamo tutti : a brigante, brigante e mezzo.

Ecco la foto che, secondo alcune indiscrezioni non confermate, incastrerebbe Sallusti.   L’insospettabile voyeur sarebbe solito chiudersi in bagno con il suo smartphone, da cui potrebbe accedere a foto come quella che mostriamo.

La tonsilla siliconica della Santanchè avrebbe un particolare potere afrodisiaco sulla Redazione de Il GIornale

Quella che abbiamo dato è una pseudonotizia fangosa alla Feltri e Sallusti. Si usano condizionali, allusioni, indiscrezioni non confermate, per buttare melma sull’avversario di turno. Salvo poi smentire tutto : ma intanto qualche schizzo di m… rimane addosso al malcapitato. Prima Boffo, poi Don Sciortino, poi Mesiano, poi Fini, poi la Marcegaglia, poi Woodcock, poi Vendola, poi la Bocassini, poi di nuovo tutta la magistratura “rossa”.

Caro Sallusti, lo sappiamo che sei pagato per questo, ma smettila con il giornalismo “monnezza”: non vorremmo continuare a scendere sul tuo stesso piano.

I lettori di destra non si ribellano mai a questo modo distorto e calunnioso di fare informazione? Sono tutti dei criptofascisti o dei fascisti dichiarati?

La democratura berlusconiana

Manca poco per il completamento della “democratura”, quella forma di dittatura sostanziale che mantiene solo alcuni aspetti formali della democrazia prevista dal programma della P2 dei Lucio Gelli, e dei piduisti Berlusconi e Cicchitto. La divisione e l’indipendenza dei poteri dello Stato e la libertà e il pluralismo dei mezzi di informazione – fondamenti di tutte le democrazie occidentali – vengono progressivamente cancellati e sottoposti al controllo del Potere esecutivo (Il Governo)

Potere Legislativo – Berlusconi e la Lega hanno ormai ridotto il Parlamento ad una dependance di nominati dall’alto, scelti per la loro fedeltà al capo, e ad un mercato di personaggi in vendita.

Informazione – Il predominio di Berlusconi sui mezzi di comunicazione TV è quasi assoluto, ma da destra si parla di RAI sotto il controllo della sinistra. Masi, il direttore della RAI, chi è, un bolscevico? I TG1, i TG2 , TG4, TG5 e TG di Italia 1 vanno in onda più volte al giorno e diffondono verità a senso unico, filoberlusca. Il filoberlusconiano Vespa va in onda 4 o 5 volte a settimana; il guastatore Sgarbi impazza ad ogni ora su ogni canale TV, insieme ai videomessaggi selvaggi di Berlusconi; l’ex-spia della CIA divenuto oggi lo “smutandato di Collegno”, Giuliano Ferrara, si prepara a fare la sua rubrica giornaliera su RAI 1 nell’ora di massimo ascolto. Per non parlare di Matrix, Paragone, Signorini che diffondono in vario modo il verbo berlusconiano.

In una situazione del genere, a destra si ha il coraggio di chiedere l’alternanza a Santoro e Floris (che vanno in onda una sera a settimana)! A parte Santoro che va su RAI2, Floris, Dandini e Fazio sono relegati sulla rete più piccola della Rai, RAI3 e si rivolgono ad un pubblico di nicchia : in soldoni, non spostano voti.

Altro capitolo, che tratteremo in un prossimo post, sono i vari programmi di intrattenimento che plasmano la cultura e indirettamente i comportamenti elettorali dei telespettatori più influenzabili, come casalinghe, anziani, adolescenti (dal Grande Fratello, Amici,Isola dei Famosi, Uomini e Donne, fino alla Fattoria). Molte mamme ormai incitano le figlie a darla al Premier …

Potere Giudiziario – Manca solo la terza gamba della democratura piduista: il controllo della magistratura. Nelle prossime settimane Berlusconi darà l’affondo definitivo con la sua riforma della giustizia, con la colpevole complicità della Lega, che ieri definiva Berlusconi “fascista e mafioso” e Roma “ladrona”.

Oggi la dirigenza della Lega ha cambiato idea: il potere – da quando mondo è mondo – corrompe chi ce l’ha e la base leghista non se n’è ancora accorta.

Annunci

2 Risposte to “L’avreste mai detto? Sallusti è un guardone che si chiude in bagno con le foto della Santachè! Chi di Metodo Boffo colpisce, di Metodo Boffo perisce.”

  1. Roger55 said

    Chi ha scritto questo articolo non è solo anti Berlusconi, e su questo non ci sarebbe assolutamente niente di male visto che per nostra fortuna viviamo in democrazia, ma è la negazione vivente di ciò che è sotto gli occhi di tutti almeno di quelli che vogliono vedere, si parla di fango gettato sui magistrati e altri, parliamo in particolare di alcuni giornalisti di sinistra e non occorre fare nomi, sulla macchina del fango hanno costruito la loro carriera e dei magistrati poi, di alcuni almeno, perché non erano certo di questa pasta Falcone, Borsellino e Levatino, per citarne solo tre, Falcone poi era inviso ad molti altri magistrati per la sua integrità morale, i magistrati di Milano che compiono un lavoro univoco dimenticando tutto il resto, il metodo Boffo è stato creato da certe menti contorte della sinistra e il fango torna sempre indietro.

    • pocavista said

      Il fatto che chi ha scritto questo articolo sia “la negazione vivente di ciò che è sotto gli occhi di tutti” è un suo legittimo parere. Il problema è, caro sig. Roger55, è che non tutti vedono quello che vede lei. Le consiglio di andarsi a leggere uno dei miei post su questo blog sulla “dissonanza cognitiva”, per capire meglio come funziona la psicologia umana : si convincerà che quello che vede lei è perchè “lo vuole” vedere proprio così.
      Lei probabilmente è uno di quei milioni di italiani che – a forza di sentirlo dire in TV – si è convinto che i giudici “rossi” si sono mossi contro Berlusconi “solo da quando è sceso in politica” nel 1994. Si informi meglio e vedrà che Berlusconi è sceso in campo non tanto” per salvare l’Italia dai comunisti”, quanto perchè aveva i suoi guai con la giustizia già prima e una montagna di debiti che stavano facendo fallire la Fininvest (per esempio ha una condanna definitiva per falsa testimonianza nel 1991 e un processo per tangenti alla Guardia di Finanza che risale agli inizi degli anni 90).
      Le Toghe Rosse di Milano? Di Pietro era legato al MSI e Davigo – la mente giuridica del pool – era esponente di spicco della corrente conservatrice della magistratura. Entrambi erano stati contattati da Berlusconi nel 1994 (quando Mani Pulite andava ancora di moda) per ricoprire incarichi di governo, cosa che i due avevano rifiutato. Tiziana Parenti, detta Titti la rossa? Divenuta parlamentare di Forza Italia. L’unico chiaramente collocabile a sinistra era Gherardo Colombo. Borrelli era più su posizioni liberal-i.
      Lei dice che stimava Falcone, Borsellino e Livatino. Lei lo sa che la Bocassini nel 1992 ha chiesto e ottenuto di essere trasferita in Sicilia per indagare sugli assassini di Falcone? E che ha fatto arrestare un sacco di mafiosi e di terroristi rossi?
      Lei dice che il Metodo Boffo è stato creato “da certe menti contorte della sinistra” : si informi meglio, visto che Dino Boffo, che ha dato nome al metodo, è l’ex-direttore dell’Avvenire (il giornale dei vescovi) costretto alle dimissioni da una feroce campagna di stampa condotta da Vittorio Feltri contro di lui. Feltri ha pubblicato una falsa velina della questura in cui si diceva che lui “era un noto omosessuale attenzionato dalla Questura”. Per questo Feltri è stato sospeso per tre mesi dall’ordine dei giornalisti e si è dovuto scusare pubblicamente con Boffo. Boffo si era reso colpevole di aver detto – in un suo editoriale – che certi comportamenti della vita privata di Berlusconi erano contro la morale cristiana.
      Ricordo che una dozzina di anni fa – dopo una campagna di stampa contro DI Pietro accusato di nefandezze varie – Feltri si è scusato con Di Pietro ammettendo che le accuse erano false. “IL Giornale” ha dovuto pagare alcune centinaia di milioni di lire all’ex-PM.
      Si ricorda Telekom Serbia? e la Mitrokhin? Bufale allo stato puro, finite con la condanna degli accusatori (Igor Marini e Scaramella, falsa testimonianza). La campagna contro Fini per l’appartamento di Montecarlo? Legittima, anche se per un peccato veniale; campagna sospetta, visto che è stata fatto solo dopo la rottura con Berlusconi. Strano che da destra ci si scandalizzi solo per la pagliuzza nell’occhio di Fini e non per la foresta di sequoia che sta in quello di Berlusconi. Potremmo parlare dell’Alitalia, svenduta per quattro soldi agli amici di B e che a noi contribuenti è costata 3 miliardi e mezzo di euro; delle centinaia di milioni di euro gestiti senza controlli contabili ordinari dalla Protezione Civile e finiti alle varie cricche; dei soldi che Previti ha dato al giudice Metta per far assegnare la Mondadori a Berlusconi che provengono da un conto Fininvest svizzero; e si potrebbe continuare a lungo.
      Le cosiddette “assoluzioni” di Berlusconi? Quasi tutte le cause sono finite in prescrizione (non è un’assoluzione) o il reato è stato cancellato perchè Berlusconi si è fatto delle leggi retroattive ad hoc (come quella che depenalizzava il falso in bilancio).
      Mi fermo qui. La ringrazio per il suo commento e per il tempo che ha voluto dedicare alla lettura del mio blog.
      Le sarei tuttavia grato se riflettesse anche sul fatto che se esistono “certe menti contorte della sinistra” come dice lei, anche a destra non si scherza.
      Suo Pocavista

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: