Della bufala. Intesa come una delle belle arti

Berlusconi fa parte del Consiglio Supremo di Difesa e coordina i servizi segreti. I suoi comportamenti espongono l’Italia a seri rischi sul piano della sicurezza nazionale.

Posted by pocavista su 29 gennaio 2011

Il Presidente del Consiglio, secondo la legislazione vigente, è vicepresidente del Consiglio Supremo di Difesa (CSD).

Il CSD è un organo di rilevanza costituzionale che si occupa dei problemi politici e tecnici attinenti alla sicurezza e alla difesa nazionale. E’ presieduto dal Presidente della Repubblica; il vicepresidente è Berlusconi. Partecipano al CSD i ministri degli Esteri, dell’Interno, della Difesa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa. Il segretario del CSD è il generale Rolando Mosca Moschini.

Per esempio, il 10 novembre 2010 il CSD ha deciso il potenziamento dell’impegno militare italiano in Afghanistan e la riduzione delle forze nel teatro di Balcani. (http://www.grnet.it/news/95-news/2014-consiglio-supremo-di-difesa-potenziamento-impegno-in-afghanistan-riduzione-nei-balcani.html)

Funzione particolarmente delicata – che la legge affida direttamente al Presidente del Consiglio – è la vigilanza e il controllo sul Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica (il DIS), ossia i Servizi segreti dello Stato. (http://www.quirinale.it/qrnw/statico/attivita/csd/csd.htm).

Quindi Berlusconi partecipa alle decisioni riguardanti l’impegno militare italiano all’estero, gli indirizzi e gli investimenti italiani nel sistema della difesa, il coordinamento dei servizi segreti, il segreto di stato. I suoi comportamenti privati e le sue frequentazioni non lo devono mettere in condizione di essere ricattato né di rivelare segreti riguardanti la sicurezza dello stato.

Al contrario :

  • In casa di Berlusconi poteva “entrare liberamente chiunque, non c’era niente da nascondere” (parole del Ministro Rotondi a Ballarò del 25 gennaio 2011). Questo sembrerebbe confermato anche dalle dichiarazioni delle ragazze e dalle intercettazioni. E’ vero oppure no?
  • Alcune ragazze del supposto harem del premier avevano il suo numero telefonico privato. Tanto è vero quando Ruby viene portata alla questura di Milano per furto, la sua amica brasiliana telefona a Berlusconi a Parigi, che chiede di affidare Ruby, “la nipote di Mubarak”, alla Minetti.. E’ prudente che il capo di governo lasci il proprio numero di cellulare privato a persone della cui condotta e della cui identità non si è certi?
  • Talora entrano ad Arcore persone sconosciute : nelle intercettazioni emerge la presenza di un misterioso cubano portato da Marysthell Polanco, una delle amiche del premier, precipitosamente fatto allontanare da Emilio Fede ritenendolo pericoloso. Se la cosa fosse confermata, sarebbe di una gravità assoluta. Aspettiamo smentite.
  • Marysthell Polanco, dominicana, quella che da Lerner si lamentava come la polizia si fosse presentata alle sette per perquisire la sua abitazione svegliando la sua bambina, secondo quanto riportato dai giornali ha continuato a frequentare la villa di Berlusconi anche dopo che il suo fidanzato è stato arrestato per narcotraffico. Più di due chili di coca sono stati trovati dentro l’auto della Minetti, di cui lui era alla guida. (La Minetti era però all’estero). Altri dieci chili di coca sono stati trovati nel garage della Polanco, in via dell’Olgettina. Frequentare la fidanzata maggiorenne di un narcotrafficante non è reato, ma è opportuno per un capo di governo?
  • Ruby è di origine araba, marocchina, minorenne fino a poco fa. Secondo l’ultima versione della difesa di Berlusconi, funzionale allo spostamento del processo al Tribunale dei Ministri, il premier aveva creduto che Ruby “fosse veramente la nipote di Mubarak”. Ammesso che sia veramente così, perché Berlusconi non ha fatto controllare dai servizi di sicurezza italiani se l’identità di Ruby (nipote di un capo di stato straniero) fosse veritiera? Ruby non avrebbe potuto agire su mandato di un servizio segreto straniero o di un’organizzazione terroristica, per carpire segreti, organizzare un’attentato, ricattare il premier?

Considerazioni finali

A noi non interessa dare una valutazione morale della condotta privata di Berlusconi. Ognuno può avere una sua idea sulla coerenza tra partecipazione a Family Day, annuncio di un disegno di legge per lottare contro la prostituzione, difesa dei valori cristiani da un lato, e i suoi comportamenti privati, dall’altro. Da destra molti giustificano la condotta del premier, dicendo che “a casa propria ognuno può fare quello che vuole”, e il Rubygate è puro voyeurismo dei giudici e dei giornali.

A noi, in questa sede, non interessano gli eventuali reati che la procura di Milano sta contestando al Premier (concussione e prostituzione minorile). Da destra si contesta l’iniziativa dei magistrati dicendo che è il solito complotto delle toghe rosse.

A noi preoccupa in particolare il fatto che il nostro Presidente del Consiglio, con i suoi comportamenti, metta a rischio non solo l’immagine, ma anche e soprattutto la nostra sicurezza nazionale. La storia dello spionaggio internazionale è piena di ricatti a base di sesso, soldi e droga. Non riusciamo a immaginare che nelle dacie di Putin si presenti una sedicente nipotina di Mubarak, senza che l’ex- colonnello del KGB Putin prenda le dovute cautele, o che alla Casa Bianca possa entrare e uscire liberamente la donna di un narcotrafficante preso con 12 kg di coca.

La condotta del nostro premier, che qualcuno ritiene essere ormai in preda ad una sex addiction – la grave patologia di dipendenza dal sesso, per la quale si sono fatti ricoverare in clinica Michael Douglas e Tiger Woods – dovrebbe suscitare allarme e preoccupazione da parte di tutti gli italiani che abbiano a cuore la sorte del nostro paese.

Il popolo di destra che dice a questo proposito? Si rifugia ancora dietro il comodo mantra della privacy violata e del un presunto complotto della Bocassini?

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Una Risposta to “Berlusconi fa parte del Consiglio Supremo di Difesa e coordina i servizi segreti. I suoi comportamenti espongono l’Italia a seri rischi sul piano della sicurezza nazionale.”

  1. […] il vicepresidente è Berlusconi. Partecipano al CSD i ministri degli … Read more Della bufala. Intesa come una delle belle arti Post Published: 30 gennaio 2011 Author: aggregatore Found in section: Politica e […]

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