Della bufala. Intesa come una delle belle arti

E adesso con chi ce la prendiamo?

Pubblicato da pocavista su 11 aprile 2012

E adesso con chi ce la prendiamo? Dobbiamo confessare che, da quando il nostro amato Leader Supremo, l’arcoriano “Vate della Patonza”, ha dovuto lasciare le redini del Governo a Monti, eravamo tentati di mollare il nostro blog. 

Come i blogger sanno, tenere un blog aggiornato, scrivere post originali e documentati è una fatica improba, ancorché non remunerata. La domanda “chi ce lo fa fare?” affiora più volte; la risposta che “è un dovere sociale” – sempre meno convinta – anche.

 

Il pubblico che frequenta i blog del resto preferisce di gran lunga una comunicazione molto sintetica, un po’ gridata, magari riassunta in una battuta, in una foto o in una vignetta. Grande è il rischio di essere superficiali, non documentati, sensazionalisti : il tutto per farsi leggere dai nostri quattro lettori che – spesso – si imbattono per puro caso nei nostri post, mentre cercano ben altro con Google.

Si pensi ad un aggregatore di blog come “OKnotizie”, che risulta essere forse il più popolare aggregatore italiano. I post di Svistasocialclub che hanno avuto maggiore successo di voti e di frequentazione su OKNotizie sono stati quelli più brevi, di tenore satirico, riassunti magari in una o due foto. Sono i post che costano meno fatica in termini di documentazione, sforzo di riflessione e di scrittura, a ottenere maggiore successo, per così dire, “di critica e di pubblico”.

E allora chi ce lo fa fare di leggere, documentarci e scrivere qualche riflessione su fatti e protagonisti della società italiana? Ebbene, ci siamo presi una pausa di riflessione di alcune settimane, durante le quali non abbiamo alimentato il blog : ci stavamo rilassando perché in effetti la “democratura” berlusconiana faceva meno paura di prima; l’algido Minzolini, il “fido” Fede, il druido Bossi e il mitico Trota si sono fatti da parte; probabilmente tra un po’ toccherà anche ai siliconi della Minetti lasciare la Regione Lombardia per ritornare ad occuparsi di igiene orale o di animazione per feste private. La triade di guastatori Santanchè, Lupi, La Russa è ormai costretta a strillare un po’ meno in TV. E perfino il funereo Sallusti l’abbiamo visto prodursi in qualcosa che somigliava ad un sorriso di circostanza.

Il tutto, mentre l’androide Monti, con quella sua voce prodotta al sintetizzatore, cerca di mettere una dolorosa pezza ad una situazione al limite del collasso finanziario, economico ed etico. Mentre i tre Poli devono appoggiarlo in Parlamento, “loro malgrado”.

Autore : Nicola Bucci

Ma ora il nostro amico Giuliano Ferrara, lo “smutandato di Collegno”, come lo abbiamo definito in un nostro precedente post, ci sta ritirando dentro per i capelli. Confessiamo che non riusciamo a sopportare i suoi pistolotti serali di Radio Londra, tanto intelligenti quando autocompiaciuti : il servo-libero Ferrara si ritiene talmente indipendente e controcorrente da risultare ancora più dedito di un Fede o di un Minzolini a difendere l’indifendibile, ovvero la causa di un padrone e dei suoi sodali di ieri ormai in piena bancarotta politica.

Militante padano DOC

Il nostro post e quelli futuri forse non piaceranno alla maggior parte del pubblico dei blog : saranno lunghi e un po’ noiosi. Ma li preferiamo così, visto che durano di più nel tempo, come gli elettrodomestici tedeschi che, non a caso, costano un po’ di più. 

Anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo concluso : “chissenefrega” di OKNotizie.

A presto,  con il post su Giulianone. Pocavista

About these ads

4 Risposte a “E adesso con chi ce la prendiamo?”

  1. Mario Parretti ha detto

    continuate…continuate

  2. Massy Biagio ha detto

    Si posta per Nostro piacere, chi legge buon per lui, chi non legge tutto, peccato, poteva avere di più…

  3. Molto d’accordo con te. Meglio scrivere più ampiamente per esporre chiaramente e con le dovute motivazioni un’idea, una tesi, una proposta, un contenuto. Un paio di vignette o di foto faranno ridere, o faranno piacere, ma il contenuto rischia di essere superficiale e ridursi a una battuta.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: